lunedì 10 dicembre 2012

10 dicembre, ritorno a scuola




Oggi sono tornata a scuola.
Non la mia, dove insegn(av)o.
Altre due, una media e una superiore. L' ho fatto io come lo hanno fatto i miei colleghi Assessori.
A Sesto è una tradizione: il 10 dicembre si incontrano gli studenti per parlare con loro di diritti umani, visto che esattamente 64 anni fa veniva redatta la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

È stato bello e strano "ritornare in classe".
Ho avuto un po' di nostalgia dello "stare con i giovani", del vederli tutte le mattine.
Ho avuto nostalgia del mio cassetto in sala professori, sempre pieno di libri.
Ho avuto nostalgia dei pomeriggi assolati passati a correggere (sì, anche di questo).
Ho avuto nostalgia della mia matita rossa e blu.

Però poi mi sono rituffata in ufficio, tra urgenze e programmazione dei prossimi anni. C'è tanto da fare, la compagnia è buona (leggi uffici competenti) e le idee non mancano.

Mi attendono pomeriggi assolati a lavorare per le persone della mia città.
E una matita rossa e blu che mi dice che non posso sbagliare.

sabato 8 dicembre 2012

Metti una sera due amici (molto di sinistra) a cena...




Una sera in settimana, amici a cena.
Per la serie "facciamoci del male, non ci basta il lavoro massacrante e due Polpetti urlanti". Ovviamente, giusto per rassicurare, pizza a domicilio.
Va bene mammAssessore, ma per i miracoli ci stiamo attrezzando.

Comunque, il succo del post è un altro.
Arriva questa coppia di amici, di sinistra (dopo capirete perché lo specifico. È comunque non abbiamo amici solo di sinistra, tanto per chiarire)
Era da un po' che non ci si vedeva, quindi non sapevano del mio "nuovo" lavoro.

Al che, uno dei due mi guarda e mi dice "ma quindi non fai la mamma".
E io, perplessa "faccio la mamma che lavora".

Vorrei aggiungere "come centinaia di donne al mondo", ma quella frase, in più detta da persone apertissime, moderne, anticonformiste, ha già raggiunto il segno.

È così. I proclama sulle pari opportunità, le lotte per la conciliazione tempi lavoro e famiglia...ma basta una frase così, e il cuore sobbalza.
Forse perché, prima di tutto e nonostante tutto, ormai è un cuore di mamma.

P.s: tanto per riepilogare...la serata è stata piacevolissima, ma la pizza era un vero plasticone (soprattutto perché mangiata fredda per stare dietro ai due Polpetti)

Davvero "fuori tempo massimo"?




Questa settimana la mia collega Virginia Montrasio, Assessore al Bilancio, mi faceva notare (a me e a tutte le donne della Giunta) il pessimo gusto di questa pubblicità.
A parte il solito uso del corpo femminile, cosa che già non mi piace.
Terribile poi il concetto suggerito, il collegamento tra il fare politica e l'essere donna, se non di facili costumi, almeno di comportamenti discutibili.

Per me, per noi della Giunta, offensivo. Ma offensivo per qualunque donna che in questo momento stia facendo politica in modo serio, in qualsiasi partito o movimento che sia.

Si scherzava sul fatto che la pubblicità fosse "fuori tempo massimo" e riportasse ai tempi delle Olgettine.
Era martedì.
E poi giovedì Berlusconi si è rifatto vivo.
E questa pubblicità mi è sembrata di una tempestività agghiacciante.

martedì 4 dicembre 2012

3 dicembre e la grande forza dei più fragili






Tra le tante cose che avrei voluto fare ieri, ci doveva essere anche
questo post.
Purtroppo la giornata è stata lunga e intensa e non ci sono riuscita...
Rimedio oggi!
Ieri, 3 dicembre, era la Giornata Europea delle Persone Disabili
Tra i tanti "compiti" che sono chiamata a svolgere c'è anche quello di
costruire spazie e momenti in cui si concretizzi l'inclusione sociale
per le persone disabili.
E con questo post oggi voglio ricordare e sottolineare il grande lavoro che
svolgono gli operatori tutti i giorni nel trasporto e nell'animazione
di molti disabili della nostra città.
Che cosa sto cercando di fare nel mio ruolo, insieme con Sindaco e Giunta?
Nell'ultima variazione di bilancio abbiamo voluto dare un piccolo
segnale di attenzione verso i nostri concittadini più fragili (50.000 euro per dedicare una maggiore numero di ore con educatori di sostegno ai bambini e ragazzi disabili che frequentano le scuole cittadine).
Avremmo voluto fare di più, ma in tempi di tagli draconiani verso i
Comuni l'essere riusciti a trovare uno "spazio" per questa giusta
estensione del sostegno scolastico rappresenta una piccola risposta
alla richiesta urlata di aiuto che ci arriva tutti i giorni.
Ma oggi un pensiero va anche alle famiglie delle persone disabili: dobbiamo essere attenti a non dimenticare di supportare, non solo economicamente, chi tutti i giorni si carica sulle spalle all'interno delle mura domestiche queste fragilità.
Perchè sentano che accanto a loro c'è una comunità di persone,
associazioni e istituzioni che non vuole farle sentire sole.

lunedì 3 dicembre 2012

Ne è valsa la pena

Ieri sera in Consiglio Comunale sono state approvate le due delibere che ho presentato relative alla modifica di regolamento per l'accesso ai servizi d'infanzia e alla modifica del regolamento tariffario per i medesimi servizi.
Abbiamo iniziato a riflettere su queste due delibere già dall'inizio di settembre, al mio "rientro" a pieno regime.
Sono stati tre mesi di incontri e riunioni condividendo con tutti gli interlocutori coinvolti (il settore educazione, l'equipe pedagogica, le coordinatrice dei nidi, le educatrici, i sindacati, la consulta dell'infanzia, il settore tributi) i criteri che ci hanno guidati in questa riforma.
Sono contenta anche del confronto costruttivo avuto in commissione consiliare e ieri sera in Consiglio Comunale.
I provvedimenti sono stati entrambi approvati all'unanimità recependo un emendamento a firma di tutti i capigruppo (si è partiti da un'osservazione fatta dall'opposizione) che lascia la possibilità, in caso di esaurimento della graduatoria dei piccoli, di aprirla in un altro momento dell'anno per permettere l'iscrizione anche ai nuovi nati.
Sono anche contenta della scelta che ho fatto di mettere in discussione (anche se formalmente si tratterà di una delibera di Giunta) i criteri per la formazione delle graduatorie: una scelta non scontata, che voglio rivendicare con un certo orgoglio.
Se abbiamo scelto coraggiosamente di farlo, è però perché sono convinta che al confronto con altri interlocutori possa davvero scaturire il meglio per la nostra città.





domenica 2 dicembre 2012

Ce l'ho fatta anch'io

Ce l'ho fatta anch'io, anche se ho finito alle 23.30 del 30 novembre.
Ce l'ho fatta anch'io, anche se la mia manualità è talmente scarsa che mi sporco anche con i pennarelli di mia figlia.
Ce l'ho fatta anch'io, anche se nelle ultime settimane, ho avuto le riunioni più improbabili agli orari più improbabili.

L'ho voluto fare perché non c'è attesa del Natale senza Calendario dell'Avvento.
L'ho voluto fare, anche per quell'orgoglio personale che anche una mammAssessore può essere una super mamma.

Ma soprattutto l'ho voluto fare perché vedere ogni mattina i suoi occhi che si illuminano mentre apre il sacchettino è impagabile.





giovedì 29 novembre 2012

Quell' #hashtag antiPD




Nel mio scorrere quotidiano di Twitter mi imbatto in numerosi Tweet di bersaniani e renziani, piuttosto accalorati dopo il dibattito di ieri sera.
Non importa, noi democratici siamo così: spiriti che si scaldano facilmente.
E diciamolo, è un po' il nostro bello ( adesso qualcuno mi dirà...'nsomma).

Ma oggi ho visto un Tweet che mi ha fatto gelare il sangue.
Tema: le primarie. Ma con un #hashtag mostruoso: #vattenenelpdl.

Ecco, questo non è un Tweet contro Bersani o contro Renzi.
Questo è un Tweet contro il mio partito, che si chiama Partito Democratico.

#sicurochesiacasatuailpd?

mercoledì 28 novembre 2012

Per chi non avesse votato al primo turno...




Per coloro che vogliono iscriversi e poter votare al ballottaggio, basta inviare una mail al coordinamento provinciale di competenza (per Milano è milano@primarieitaliabenecomune.it)
scrivendo così:

“Spett.le Coordinamento provinciale Italia Bene Comune il sottoscritto/a (nome e cognome), tessera elettorale n….. Iscritto alla sezione elettorale n….. dichiara che per ragioni indipendenti dalla propria volontà è stato impossibilitato a iscriversi e votare alle elezioni primarie della coalizione Italia Bene Comune dal 4 al 25/11 compresi. Richiede pertanto di essere registrato ed iscritto nel relativo albo degli elettori per esercitare il voto al ballottaggi del 2/12″

Con l'accettazione della registrazione l'interesse ti potrà recarsi al proprio seggio delle primarie e ritirare il certificato per votare.

Nessun suggerimento di voto, ma l'invito a confermare la meravigliosa prova di democrazia!

lunedì 26 novembre 2012

Discorsi al volo post primarie




Hanno ragione i genitori a insegnare ai figli a non ascoltare i discorsi altrui.
Io l'ho fatto e ho sentito uno strano dialogo.
Strano per gli interlocutori, un votante IDV e uno PDL.
Strano per le osservazioni sulle primarie di ieri...

(... Serie di considerazioni su quanto -modestamente- il PD è stato bravo ieri...)
IDV eh sì, ora si va al ballottaggio
PDL Io sono contento se vince Bersani (???)
IDV e perché?
PDL perché se Renzi vince, uno come lui sarebbe capace di tenere al governo la sinistra per 10-15 anni

Posso lasciare a voi le considerazioni?
Poi, prometto, che dirò in un post chi ho votato...

venerdì 23 novembre 2012

25 novembre, un film e uno sguardo oltreoceano

Per il 25 novembre, per ricordare la giornata contro la violenza sulle donne, mi piacerebbe consigliarvi un film.
Per gli amanti di Kieslowski non sarà un granché, ma è un film molto forte, di denuncia di una realtà spaventosa.




Il film è Bordertown e racconta la storia di Ciudad Juarez, una città messicana di confine, dove un numero infinito di donne scompare nel nulla, per poi essere ritrovate uccise, seviziate e torturate.
Per chi volesse leggere qualcosa di più su quella città e il fenomeno del femminicidio spaventoso che la caratterizza ecco qui

Uno sguardo oltreoceano, perché le nostre battaglie abbiamo un respiro globale.