So che è un attacco duro, e ho meditato a lungo se farlo o no...
Però a tutto c'è un limite.
Ieri in Consiglio provinciale si discuteva della salvaguardia degli equilibri di bilancio, argomento certo tecnico, ma politicamente fondamentale, soprattutto quando ti trovi in una Provincia che chiuderà con un saldo negativo e probabilmente non rispetterà il patto di stabilità.
Ecco la foto dell'aula, dalla parte della maggioranza Lega-PDL
Vedrete che i banchi sono vuoti, salvo pochissimi colleghi, di cui da tempo apprezzo la serietà in politica, nonostante le profonde differenze che intercorrono tra noi.
Perchè allora su 28 consiglieri erano presenti solo in 6 ad ascoltare i nostri interventi sulla variazione di bilancio e a recepire le nostre perplesità e le nostre proposte?
Ecco qua la risposta
I "cari" colleghi non erano assenti per gravi ragioni quali problemi famigliari, visite mediche, etc. Ma erano nel cortile, in una tavolata improvvisata, a consumare gli avanzi di cibo e bevande della rassegna enogastronomica che si era tenuta al mezzogiorno (che tra l'altro poteva essere un evento culturalmente interessante, ma che non è stato per nulla pubblicizzato dall'Assessorato di competenza).
Ebbene sì. Le cose sono andate così, e ora lo sapete anche voi chi è che infanga la politica.
Visualizzazione post con etichetta Lega. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lega. Mostra tutti i post
venerdì 30 settembre 2011
lunedì 5 settembre 2011
Inquietante. Molto.
E' vero, è impossibile crederci.
Eppure questo video è stato girato in questo periodo, lo scorso anno.
Può far indignare, può far sorridere.
Ma se penso che rappresenta il 10% dell'elettorato italiano, allora mi viene da citare Leopardi: non so se il riso o la pietà prevale
Eppure questo video è stato girato in questo periodo, lo scorso anno.
Può far indignare, può far sorridere.
Ma se penso che rappresenta il 10% dell'elettorato italiano, allora mi viene da citare Leopardi: non so se il riso o la pietà prevale
Etichette:
Lega
venerdì 2 settembre 2011
Lega e Pace non vanno d'accordo
La partecipazione della Provincia di Milano alla marcia per la pace Perugia Assisi che si terrà il prossimo 25 settembre: questo il contenuto della mozione approvata ieri dal consiglio provinciale, con l’astensione della Lega, proposta dalla sottoscritta (vi ricordate?).
Quest’anno la marcia della pace ha un significato particolare perché compie 50 anni e cade nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’approvazione della mozione a larga maggioranza è il segno di un impegno comune per la pace, la comprensione e il dialogo, in un momento di gravi tensioni nel mondo.
La mozione inoltre impegna il presidente della Provincia e la giunta a promuovere i diritti umani sul territorio e a sostenere le iniziative e i progetti su questo tema realizzati dalle scuole, dalle associazioni e dagli enti locali.
In tutto questo pare stridere ancora di più l'astensione della Lega: ma forse non è quella della Pace la marcia che interessa loro.
Quest’anno la marcia della pace ha un significato particolare perché compie 50 anni e cade nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’approvazione della mozione a larga maggioranza è il segno di un impegno comune per la pace, la comprensione e il dialogo, in un momento di gravi tensioni nel mondo.
La mozione inoltre impegna il presidente della Provincia e la giunta a promuovere i diritti umani sul territorio e a sostenere le iniziative e i progetti su questo tema realizzati dalle scuole, dalle associazioni e dagli enti locali.
In tutto questo pare stridere ancora di più l'astensione della Lega: ma forse non è quella della Pace la marcia che interessa loro.
Etichette:
diritti umani,
Lega,
pace,
provincia
venerdì 29 luglio 2011
La Lega pretende ciò che (forse) non è in grado di fare
Ecco quello che penso del "permesso di soggiorno a punti", nuova trovata del governo e dei suoi ministri padani.
Per il permesso di soggiorno, si pretende che gli immigrati sappiano dimostrare una serie di conoscenze.
Innanzitutto del funzionamento del Parlamento: qui chiedo quanti studenti italiani della scuola secondaria superiore lo conoscano
In secondo luogo della lingua italiana, grazie a 510 ore di lezioni offerte dallo stato, spalmate su due anni. Il che significa circa 5-6 ore alla settimana: quanto previsto per gli studenti italiani nella scuola secondaria. Cioè quanto previsto per studenti madrelingua, che studiano le regole della grammatica già da cinque anni. E che poi magari diventano pure i nostri politici. Non importa se loro quelle regole non le hanno mai imparate, per permettere agli altri di fuggire alla miseria pretendono che sappiano il congiuntivo.
Infine - vi sembrerà una barzelletta- pretendono la conoscenza della Costituzione. Sì, avete sentito bene: il nostro governo spesso "anticostituzionale" pretende la conoscenza della Costituzione.
Forse sono rimasti a quel famoso appello: "se la conosci, la eviti".
Per il permesso di soggiorno, si pretende che gli immigrati sappiano dimostrare una serie di conoscenze.
Innanzitutto del funzionamento del Parlamento: qui chiedo quanti studenti italiani della scuola secondaria superiore lo conoscano
In secondo luogo della lingua italiana, grazie a 510 ore di lezioni offerte dallo stato, spalmate su due anni. Il che significa circa 5-6 ore alla settimana: quanto previsto per gli studenti italiani nella scuola secondaria. Cioè quanto previsto per studenti madrelingua, che studiano le regole della grammatica già da cinque anni. E che poi magari diventano pure i nostri politici. Non importa se loro quelle regole non le hanno mai imparate, per permettere agli altri di fuggire alla miseria pretendono che sappiano il congiuntivo.
Infine - vi sembrerà una barzelletta- pretendono la conoscenza della Costituzione. Sì, avete sentito bene: il nostro governo spesso "anticostituzionale" pretende la conoscenza della Costituzione.
Forse sono rimasti a quel famoso appello: "se la conosci, la eviti".
Etichette:
Costituzione,
Lega,
stranieri
lunedì 21 marzo 2011
Commissione antimafia? Il centrodestra dice "no grazie"
Il centrodestra in Consiglio Provinciale boccia la proposta dell'opposizione di stanziare nel Bilancio di previsione risorse per sostenere le associazioni che si spendono nella lotta alle mafie. Lo stesso, immotivato, NO anche alla richiesta di istituire nuovamente una Commissione Consiliare di studio sulle infiltrazioni mafiose.
Eppure, se ci si guarda intorno con un minimo di onestà intellettuale, è evidente una diffusione capillare e radicata della criminalità organizzata anche nella Provincia di Milano. Forse per i leghisti sarà difficile ammetterlo, ma il milanese non è immune dal fenomeno.
Perchè allora fare gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia?
Eppure, se ci si guarda intorno con un minimo di onestà intellettuale, è evidente una diffusione capillare e radicata della criminalità organizzata anche nella Provincia di Milano. Forse per i leghisti sarà difficile ammetterlo, ma il milanese non è immune dal fenomeno.
Perchè allora fare gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia?