Con il decreto approvato oggi, come già dicevo in un altro post, è approvata l'elezione di secondo grado per i Presidenti e Consiglieri Provinciali.
Si dà il via libero ai doppi incarichi, si "stoppano" i doppi stipendi.
A me la cosa non sembra tanto sensata...Ci sono alcuni ruoli che a mio parere non possono essere compatibili, banalmente in termini di impegno e di tempo.
Se un consigliere comunale può fare il anche il Presidente della Provincia, non è automatico però che un Sindaco ci riesca. Immaginatevi amministrare contemporaneamente una Provincia e un Comune, magari non di piccole dimensioni.
E poi...non è che il Sindaco-Presidente tenderà ad attuare una politica della Provicnia tutta sbilanciata a favore del suo Comnune?
Visualizzazione post con etichetta provincia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta provincia. Mostra tutti i post
venerdì 6 aprile 2012
mercoledì 28 settembre 2011
La cultura da MinCulPop della Provincia di Milano
Non so se vi avevo già raccontato del sapore sempre molto ultranazionalista e revisionista delle iniziative culturali della Provincia di Milano.
Puntualmente vengono proposte mostre, rassegne cinematografiche e conferenze storicamente piuttosto dicutibili; puntualmente noi proviamo a manifestare il nostro disappunto cercando di chiedere la ragione per cui si impiegano i soldi della Provincia in questo modo; puntualmente le nostre interrogazioni rimangono in giacenza per mesi se non anni (a me la risposta è arrivatz dopo 13 mesi).
Da ultima questa che tratterà della "guerra civile italiana" e del venir meno del concetto di Patria".
Chi ha un minimo di conoscenza storica e politica ha già capito che aria tira.
Aggiungo di dare un'occhiata ai nomi degli storici invitati: lavorano rispettivamente per le riviste "Radici cristiane" e "Tempi" di CL.
Puntualmente vengono proposte mostre, rassegne cinematografiche e conferenze storicamente piuttosto dicutibili; puntualmente noi proviamo a manifestare il nostro disappunto cercando di chiedere la ragione per cui si impiegano i soldi della Provincia in questo modo; puntualmente le nostre interrogazioni rimangono in giacenza per mesi se non anni (a me la risposta è arrivatz dopo 13 mesi).
Da ultima questa che tratterà della "guerra civile italiana" e del venir meno del concetto di Patria".
Chi ha un minimo di conoscenza storica e politica ha già capito che aria tira.
Aggiungo di dare un'occhiata ai nomi degli storici invitati: lavorano rispettivamente per le riviste "Radici cristiane" e "Tempi" di CL.
giovedì 22 settembre 2011
Austerity? Sì, ma non per tutti
Tempo di austerity per la Provincia di Milano. Finalmente, direte voi; finalmente, abbiamo detto noi del PD.
La Provincia procede con il recesso da Associazioni di cui faceva parte e per cui versava un contributo; motivazioni "tagliare le spese inutili".
Benissimo.
Peccato che il criterio con cui si definisce cosa sia utile e cosa no sia piuttosto controverso. O forse imbarazzante.
Un esempio?
La Provincia di Milano dà un contributo di 10mila euro a un'associazione di Lucca (il cui presidente è Marcello Pera)per la presentazione di un libro sulla "lucchesità", ma taglia un contributo annuale di 516euro per un'associazione che si chiama "Democrazia in erba", che ha il compito di educare i bambini alla cittadinanza e al rispetto delle istituzioni.
Ho detto tutto.
La Provincia procede con il recesso da Associazioni di cui faceva parte e per cui versava un contributo; motivazioni "tagliare le spese inutili".
Benissimo.
Peccato che il criterio con cui si definisce cosa sia utile e cosa no sia piuttosto controverso. O forse imbarazzante.
Un esempio?
La Provincia di Milano dà un contributo di 10mila euro a un'associazione di Lucca (il cui presidente è Marcello Pera)per la presentazione di un libro sulla "lucchesità", ma taglia un contributo annuale di 516euro per un'associazione che si chiama "Democrazia in erba", che ha il compito di educare i bambini alla cittadinanza e al rispetto delle istituzioni.
Ho detto tutto.
venerdì 2 settembre 2011
Lega e Pace non vanno d'accordo
La partecipazione della Provincia di Milano alla marcia per la pace Perugia Assisi che si terrà il prossimo 25 settembre: questo il contenuto della mozione approvata ieri dal consiglio provinciale, con l’astensione della Lega, proposta dalla sottoscritta (vi ricordate?).
Quest’anno la marcia della pace ha un significato particolare perché compie 50 anni e cade nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’approvazione della mozione a larga maggioranza è il segno di un impegno comune per la pace, la comprensione e il dialogo, in un momento di gravi tensioni nel mondo.
La mozione inoltre impegna il presidente della Provincia e la giunta a promuovere i diritti umani sul territorio e a sostenere le iniziative e i progetti su questo tema realizzati dalle scuole, dalle associazioni e dagli enti locali.
In tutto questo pare stridere ancora di più l'astensione della Lega: ma forse non è quella della Pace la marcia che interessa loro.
Quest’anno la marcia della pace ha un significato particolare perché compie 50 anni e cade nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’approvazione della mozione a larga maggioranza è il segno di un impegno comune per la pace, la comprensione e il dialogo, in un momento di gravi tensioni nel mondo.
La mozione inoltre impegna il presidente della Provincia e la giunta a promuovere i diritti umani sul territorio e a sostenere le iniziative e i progetti su questo tema realizzati dalle scuole, dalle associazioni e dagli enti locali.
In tutto questo pare stridere ancora di più l'astensione della Lega: ma forse non è quella della Pace la marcia che interessa loro.
Etichette:
diritti umani,
Lega,
pace,
provincia
martedì 30 agosto 2011
Le spese azzardate della Provincia di Milano
Tempo di crisi, enti locali con l'acqua alla gola, la maggioranza in Provincia che piange a ogni approvazione di Bilancio, e che taglia servizi nell'ambito dell'istruzione, dei trasporti e delle politiche sociali.
Eppure a giugno Provincia di Milano ha stanziato 25mila euro per una mostra su Giovanni Paolo II.
Nulla da dire sulla qualità della mostra e -lo dico a titolo personale- sui contenuti.
Ma 25mila euro per una mostra su Giovanni Paolo II, in tempo di crisi economica e di emergenza sociale, a me sembrano davvero tanti.
Troppi.
Eppure a giugno Provincia di Milano ha stanziato 25mila euro per una mostra su Giovanni Paolo II.
Nulla da dire sulla qualità della mostra e -lo dico a titolo personale- sui contenuti.
Ma 25mila euro per una mostra su Giovanni Paolo II, in tempo di crisi economica e di emergenza sociale, a me sembrano davvero tanti.
Troppi.
domenica 28 agosto 2011
Un sogno (post autolesionista)
C'è bisogno di segnali forti in questo momento di crisi economica.
Credo che come PD non possiamo esimerci.
E allora un sogno (magari potrebbe diventare qualcosa di più), almeno per quanto riguarda il Gruppo Provinciale del PD, che è quello in cui ho la fortuna di lavorare: chiedere che la cifra che la Provincia destìna al gruppo (piuttosto bassa, non pensiate chissà che)per la comunicazione venga invece utilizzata per un progetto anticrisi.
Sono convinta che sì sarebbe una piccola cosa, ma che emulata potrebbe dare risultati consistenti.
Credo che come PD non possiamo esimerci.
E allora un sogno (magari potrebbe diventare qualcosa di più), almeno per quanto riguarda il Gruppo Provinciale del PD, che è quello in cui ho la fortuna di lavorare: chiedere che la cifra che la Provincia destìna al gruppo (piuttosto bassa, non pensiate chissà che)per la comunicazione venga invece utilizzata per un progetto anticrisi.
Sono convinta che sì sarebbe una piccola cosa, ma che emulata potrebbe dare risultati consistenti.
domenica 7 agosto 2011
Le province sono davvero inutili?
Visto che Di Pietro ha avviato una raccolta firme per un referendum sulla legge elettorale e sull'abolizione delle province, mi sembrava interessante proporvi questa riflessione di Onida:
Le province sono davvero inutili?
Lo so, sono un consigliere provinciale. Ma vi assicuro che non c'è conflitto di interessi: prontissima a farmi da parte per la costituzione della città metropolitana (a Milano, ma anche Napoli, Roma etc.).
Le province sono davvero inutili?
Lo so, sono un consigliere provinciale. Ma vi assicuro che non c'è conflitto di interessi: prontissima a farmi da parte per la costituzione della città metropolitana (a Milano, ma anche Napoli, Roma etc.).
Etichette:
provincia
sabato 6 agosto 2011
Seveso: ci risiamo!
Purtroppo i problemi di Milano e provincia non vanno in vacanza.
Anzi, nella città semideserta di agosto sembrano fare ancora più rumore e rivendicare con forza maggiore di essere risolti.
Ecco di nuovo l'esondazione del Seveso, intollerabile per una città con la vocazione europea di Milano. Intollerabile perchè dura da troppo tempo.
Vedi articolo de Il Giorno
In fondo alla pagina che vi ho linkato, le dichiarazioni dell'assessore Maran.
Una conferma di quello che noi in Provincia diciamo da tempo: la questione del Seveso va risolta, e va fatta da Provincia e Regione.
Anzi, nella città semideserta di agosto sembrano fare ancora più rumore e rivendicare con forza maggiore di essere risolti.
Ecco di nuovo l'esondazione del Seveso, intollerabile per una città con la vocazione europea di Milano. Intollerabile perchè dura da troppo tempo.
Vedi articolo de Il Giorno
In fondo alla pagina che vi ho linkato, le dichiarazioni dell'assessore Maran.
Una conferma di quello che noi in Provincia diciamo da tempo: la questione del Seveso va risolta, e va fatta da Provincia e Regione.
sabato 30 luglio 2011
La Provincia di Milano alla marcia della pace?
Giovedì 28 luglio si sono chiusi i lavori del Consiglio Provinciale, prossimo appuntamento il 1 settembre.
Che significa solo 24 giorni prima della Marcia della Pace Perugia-Assisi, a cui la Provincia di Milano ha sempre partecipato. Almeno fino al 2010, primo anno della giunta Podestà.
Ora, visto che non si possono trovare scuse, se non di natura prettamente ideologica, ho presentato una mozione in cui chiedevo che la Provincia riprendesse questo impegno, che credo, ora più che mai, abbia anche un forte significato civile.
Dico solo questo, l'ho presentata a gennaio. Non si è ancora discussa. Anzi, non si è ancora VOLUTA discutere.
Che significa solo 24 giorni prima della Marcia della Pace Perugia-Assisi, a cui la Provincia di Milano ha sempre partecipato. Almeno fino al 2010, primo anno della giunta Podestà.
Ora, visto che non si possono trovare scuse, se non di natura prettamente ideologica, ho presentato una mozione in cui chiedevo che la Provincia riprendesse questo impegno, che credo, ora più che mai, abbia anche un forte significato civile.
Dico solo questo, l'ho presentata a gennaio. Non si è ancora discussa. Anzi, non si è ancora VOLUTA discutere.
L'appello di Napolitano per l'emergenza carceri
Anche il capo dello Stato ha lanciato un appello a proposito dell'emergenza carceri.
In Provincia abbiamo provato ad occuparcene, proponendo un ordine del giorno sul problema dell'affollamento: ci abbiamo messo un anno, perchè il documento veniva "sapientemente" rispedito in commissione.
Soprattutto per volontà della Lega, che ci teneva ad inserire l'informazione che molti detenuti erano stranieri e che per risolvere l'emergenza sarebbe "bastato" spedirli a scontare la pena nelle carceri dei loro Paesi.
Solo con lo sciopero della fame del mio collega Enrico Borg, si è riusciti ad approvare a metà luglio un ordine del giorno, anche se avremmo voluto fare di più.
L'appello di Napolitano ci ricorda che gli sforzi fatti fino ad ora non bastano. Almeno se vogliamo essere una un Paese civile.
In Provincia abbiamo provato ad occuparcene, proponendo un ordine del giorno sul problema dell'affollamento: ci abbiamo messo un anno, perchè il documento veniva "sapientemente" rispedito in commissione.
Soprattutto per volontà della Lega, che ci teneva ad inserire l'informazione che molti detenuti erano stranieri e che per risolvere l'emergenza sarebbe "bastato" spedirli a scontare la pena nelle carceri dei loro Paesi.
Solo con lo sciopero della fame del mio collega Enrico Borg, si è riusciti ad approvare a metà luglio un ordine del giorno, anche se avremmo voluto fare di più.
L'appello di Napolitano ci ricorda che gli sforzi fatti fino ad ora non bastano. Almeno se vogliamo essere una un Paese civile.
mercoledì 27 aprile 2011
Facendo un "bilancio": tagliate soprattutto le politiche sociali.
Approvato il bilancio di palazzo Isimbardi:bilancio precario, che taglia soprattutto le politiche sociali
Un bilancio di circa 780 milioni precario perché si basa soprattutto sulla futura vendita degli immobili dell’ente, che non si sa se e a che cifra avvenga.
Il centrosinistra è riuscito a ottenere l’impegno per trecentomila euro da destinare agli sconti per il trasporto pubblico, 2 milioni di euro per dare nuovo impulso alla realizzazione della rete in fibra ottica della Provincia e la creazione di un fondo anticrisi finanziato con parte dei futuri provenienti del dividendo di Sea.
È passato anche un ordine del giorno che impegna la giunta di Palazzo Isimbardi a promuovere i servizi della prima infanzia e a dare sostegno alle associazioni che gestiscono queste strutture. Ma non basta di questi tempi, quando la crisi economica colpisce soprattutto le donne, costrette in molti casi a stare a casa dopo la maternità
E in merito ai tagli per il sociale?Il bilancio approvato dal centrodestra ha ridotto drasticamente le risorse. Solo per questo settore nel 2009 erano stati stanziati 35 milioni, nel 2010 ce n’erano 22, nel 2011 ce ne sono solo 15. Intanto è negativo anche il giudizio sul fronte scuola: non si è voluto dar seguito al progetto di installare pannelli solari sui tetti delle scuole superiori, di competenza della Provincia. Ma la Lega è riuscita a far passare un emendamento singolare in tempi di ristrettezze: 35mila euro ‘per iniziative di valorizzazione della cultura lombarda’.
Etichette:
bilancio,
politiche sociali,
provincia
giovedì 24 marzo 2011
La presidentessa delle Pari Opportunità dice no agli aiuti alle donne!
Altro episodio particolarmente surreale, sempre durante la discussione del Bilancio 2011, tuttora in atto in Consiglio Provinciale.
Su un ordine del giorno della consigliera De Marchi (PD), in cui si chiedeva di sostenere le realtà che lavorano per l'inserimento lavorativo e il ricollocamento delle donne, ho scelto di intervenire, rivolgendomi alle colleghe della mggioranza.
Ho chiesto loro di prendere atto della situazione del nostro Paese, in cui una donna, a parità di curriculum (ma anche con un curriculum più prestigioso) è sempre sfavorita rispetto a un uomo.
Bene, quasi tutte hanno votato contro la mozione. La consigliera Tacchini, presidentessa della Commissione Pari Opportunità, si è semplicemente astenuta dal votare l'aiuto alle donne nell'ambito lavorativo.
A che cosa serve la commisione Pari Opportunità?
Mi auguro che nessuna delle donne che oggi hanno votato contro all'OdG del PD si debba mai trovare a scegliere tra FAMIGLIA e LAVORO, che mai la differenza di genere debba essere considerata un ostacolo invece che una risorsa!
Su un ordine del giorno della consigliera De Marchi (PD), in cui si chiedeva di sostenere le realtà che lavorano per l'inserimento lavorativo e il ricollocamento delle donne, ho scelto di intervenire, rivolgendomi alle colleghe della mggioranza.
Ho chiesto loro di prendere atto della situazione del nostro Paese, in cui una donna, a parità di curriculum (ma anche con un curriculum più prestigioso) è sempre sfavorita rispetto a un uomo.
Bene, quasi tutte hanno votato contro la mozione. La consigliera Tacchini, presidentessa della Commissione Pari Opportunità, si è semplicemente astenuta dal votare l'aiuto alle donne nell'ambito lavorativo.
A che cosa serve la commisione Pari Opportunità?
Mi auguro che nessuna delle donne che oggi hanno votato contro all'OdG del PD si debba mai trovare a scegliere tra FAMIGLIA e LAVORO, che mai la differenza di genere debba essere considerata un ostacolo invece che una risorsa!
Bilancio Provinciale 2011: un aiuto agli asili nido dal Pd!
Finalmente, nel mare magnum della schizofrenia politica (ormai è il mio mantra da una settimana a questa parte), una bella notizia!
Ieri è stato approvato un ordine del giorno, da me presentato, in cui si chiede l'impegno della Provincia, non solo per la realizzazione di nuove strutture per la Prima Infanzia, ma anche per la valorizzazione delle strutture già esistenti, attraverso il sistema dei convenzionamenti con i Comuni e le Associazioni di rappresentanza.
Stanca, ma soddisfatta!
Ieri è stato approvato un ordine del giorno, da me presentato, in cui si chiede l'impegno della Provincia, non solo per la realizzazione di nuove strutture per la Prima Infanzia, ma anche per la valorizzazione delle strutture già esistenti, attraverso il sistema dei convenzionamenti con i Comuni e le Associazioni di rappresentanza.
Stanca, ma soddisfatta!
Etichette:
asili nido,
bilancio,
donne,
provincia
lunedì 21 marzo 2011
Commissione antimafia? Il centrodestra dice "no grazie"
Il centrodestra in Consiglio Provinciale boccia la proposta dell'opposizione di stanziare nel Bilancio di previsione risorse per sostenere le associazioni che si spendono nella lotta alle mafie. Lo stesso, immotivato, NO anche alla richiesta di istituire nuovamente una Commissione Consiliare di studio sulle infiltrazioni mafiose.
Eppure, se ci si guarda intorno con un minimo di onestà intellettuale, è evidente una diffusione capillare e radicata della criminalità organizzata anche nella Provincia di Milano. Forse per i leghisti sarà difficile ammetterlo, ma il milanese non è immune dal fenomeno.
Perchè allora fare gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia?
Eppure, se ci si guarda intorno con un minimo di onestà intellettuale, è evidente una diffusione capillare e radicata della criminalità organizzata anche nella Provincia di Milano. Forse per i leghisti sarà difficile ammetterlo, ma il milanese non è immune dal fenomeno.
Perchè allora fare gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia?