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mercoledì 9 maggio 2012

E si continua...

Non faccio analisi politiche, perchè gli opinionisti in erba sono fin troppo abbondanti. Dico solo che le elezioni a Sesto mi hanno lasciato soddisfatta, come sostenitrice di Monica (Chittò, ndR) e come esponente del PD. Dico che non si può dire "se non ci fossero stati i grillini"...perchè ci sono, perchè con i se la politica non si fa, perchè li hanno votati più di tremila persone, che comunque meritano il rispetto delle parti politiche, anche se duramente attaccate. Dico che vincere al primo turno sarebbe stato il non plus ultra, ma che un conto è la speranza, un conto è la realtà. Dico che sono contenta di un ballottaggio "politico" in un momento in cui la politica non se la passa tanto bene. Dico che c'è un solo dato che mi fa rabbia: la gente che se n'è stata a casa e non ha votato. Che nessuno di loro si permetta di "sputare addosso" a un candidato sindaco, a un consigliere, a un partito. Ne hanno perso il diritto quando hanno lasciato la loro tessera elettorale chiusa nel cassetto.

martedì 20 settembre 2011

La menzogna di Capodanno

Leggo questo articolo dell'Espresso, che sottolinea come Berlusconi abbia mentito sul Capodanno a cui partecipò l'allora minorenne Noemi.

Quel "Sappiamo che mentivano" suona un po' stonato...c'era bisogno di queste abominevoli intercettazioni sulle abitudini perverse del premier persapere che mentiva?

Non bastavano tutte le promesse fatte all'Italia in questi anni?

martedì 13 settembre 2011

Post autoreferenziale

Stasera avrei dovuto partecipare a un dibattito, alla festa PD a Lampugnano.
Argomento interessante e stimolante: i ricongiungimenti familiari.

Purtroppo però, non potrò esserci, perchè fare la mamma in certi momenti viene prima di tutto il resto. Non avrei potuto essere lì a parlare di famiglia, barattando con dieci minuti di visibilità la serenità della mia bimba, che in questo momento ha bisogno di tempo e pazienza per abituarsi a staccarsi un po' dalla mamma.

sabato 3 settembre 2011

Università e test d'ingresso

In questi giorni si stanno tenendo i test di ingresso per molte facoltà universitarie e molti neo-diplomati si stanno giocando in una sola giornata la possibilità di concretizzare la loro passione.

Sarà perchè ho a che fare tutti i giorni con gli studenti degli ultimi anni del liceo, sarà perchè sono in contatto con molti ex-studenti che hanno dovuto affrontare o devono affrontare questo "collo di bottiglia"...ma io sui test d'ingresso alle facoltà universitarie nutro grandi perplessità.

Credo che sia disumano azzerare le speranze e i sogni dei giovani in nome di un generoso "non vogliamo creare false speranze" o nell'ottica di un "seguiamo le richieste del mercato". Che cambia in continuazione, per cui non sapremo tra 4,5,6 anni che offerta lavorativa ci sarà.

Piuttosto, se vogliamo laureati seri e preparati, facciamo selezione seria durante il percorso accademico: saranno gli studenti stessi a dimostrare di avere le capacità di realizzare i loro sogni oppure no.

Non è prescritto da nessuno che tutti si debbano laureare, questo è vero.
Ma da professoressa e da politica dico che a tutti bisogna dare la possibilità di provarci.

mercoledì 31 agosto 2011

Diversità etica? no, politica (1)

Mi appassiona la questione della diversità etica della sinistra e del PD, tanto spesso invocata in questi giorni.

Bene, a mio parere ha perfettamente ragione chi dice che non c'è una diversità etica tra destra e sinistra, e che la differenza, semmai è tutta POLITICA.

Prendiamo la questione Penati e la reazione del partito.
Perfetto equilibrio tra garantismo e richiesta di chiarezza, nessuno che abbia gridato al "complotto" o alle persecuzioni della magistratura (in questo caso sarebbero le "toghe nere").
Un comportamento simile l'abbiamo mai visto nel centrodestra?

Ecco perchè a chi dice che la sinistra non è eticamente diversa dalla destra dico che ha ragione. Non ci sono solo buoni o cattivi.
Ci sono solo uomini che chiedono la verità e la trasparenza, che non si sottraggono alle proprie responsabilità, e altri che vi scappano.

Firmo anch'io

Ho iniziato a pensarci nei giorni scorsi, mi sono convinta questa notte (dopo la Direzione provinciale, anche se non come conseguenza di questa).

Voglio firmare anch'io per il referendum per l'abrogazione della legge elettorale. Lo faccio perchè mi rendo conto che è vero quello che si sta dicendo in questi giorni: è l'unica possibilità di pungolare il governo ad affrontare la questione della riforma della legge elettorale.
E se riforma non sarà, almeno ci sarà il referendum.

In questo momento di sfiducia verso la politica, di dubbi sull'operato di tutti, i cittadini chiedono di poter scegliere chi mandare in Parlamento, indicando chi a loro parere è affidabile, serio, corretto. E non corrotto.

Spero di poterlo fare alla festa democratica che tra poco inizierà a Milano.
Spero lo facciano in tanti, perchè la missione impossibile delle 500mila firme entro settembre divenga possibile.

sabato 27 agosto 2011

Lo scontrino non è un optional

Mi piace molto, nell'ambito della manovra, la proposta del PD di una tracciabilità dei pagamenti superiori a 1.000 euro per prevenire il riciclaggio e soglie più basse, a partire dai 300 euro, per l'obbligo del pagamento elettronico per prestazioni e servizi.

E visto che secondo me tutti dobbiamo rimboccarci le maniche per cambiare il nostro Paese, per evitare di continuare a trovarci in questa situazione, ricordo una responsabilità che ci riguarda tutti: pretendere lo scontrino o la fattura quando paghiamo una pretazione o un servizio.

Può essere 1,50 euro di gelato o 0,90 per il caffè, oppure i 100 euro dal parrucchiere o i 300 euro dell'intervento riparazione lavastoviglie: non pieghiamoci alla pigrizia, timidezza o convenienza di non chiedere lo scontrino o la fattura.

L'evasione fiscale si combatte anche così, e lo possiamo fare tutti.
Visto che si fa politica a partire dalle piccole cose?

L'incontinenza mediatica di alcuni (post polemico)

Oggi sarò polemica.
Anzi, avrei voluto già esserlo ieri, ma ho preferito limitarmi a un post da rientro.

Nessuno nega la gravità di quello che sta coinvolgendo il PD a partire da Sesto San Giovanni.
Ma è abbastanza irritante l'"incontinenza politica" di alcuni esponenti del PD, che alle persone coinvolte avanzano richieste o indicano comportamenti da tenere.
Peccato che ciò, a mio parere, spetti prima di tutto ai segretari del Partito (nazionale, regionale e provinciale), e soprattutto vada fatta nelle sedi politiche opportune.

Che non sono certo i comunicati stampa selvaggi.

venerdì 26 agosto 2011

Un amaro rientro

Già, il rienro dalle vacanze è stato molto molto amaro.

Primo per la crisi economica e l'incapacità del Governo di dare risposte. O per lo meno di dare risposte credibili, ma soprattutto socialmente eque.

In secondo luogo per l'atteggiamento della gente, che percepisco sempre più carico di rabbia nei confronti della classe politica. Come darle torto? Dobbiamo smetterla di ritenerlo solo un "fenomeno di costume", ma capire che risposte vere e CONCRETE vanno date. Subito.

Infine, non da ultimo però, per l'evolversi della questione Sesto San Giovanni, su cui magari tornerò, anche alla luce dell'eolversi dei fatti.

Per il momento cerco qualcosa che mi addolcisca il rientro, ma l'impresa mi sembra ardua

mercoledì 10 agosto 2011

X agosto

[...]
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
Oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!

Da insegnante d lettere non potevo non approfittare della data di oggi per questa reminescenza letteraria.
Però...
Però la chiusa di Pascoli è assolutamente attuale nel suo pessimismo.
Eppure io, come tanti altri, non mi rassegno a un mondo che è "un atomo opaco di Male". Mi spiace ma non ci sto: è nelle nostre possibilità renderlo qualcosa di diverso.

E per quanto mi riguarda, fare politica è uno dei tanti, semplici modi.