Abbiamo capito che il PDL è proprio alla frutta, e che si aggrappa a qualsiasi evento politico che ne possa sancire una vittoria. Ecco allora che, rispetto agli anni passati, Sesto San Giovanni rappresenta un ghiotto boccone.
Gira voce che domani mattina ci sarà un grande spiegamento di forze pidielline a Sesto: Romano, la Brambilla, i fascistissimi fratelli La Russa e pure la Gelmini. Tanto per non farci mancare nulla.
A parte l'esagerazione della "passerella", spero vivamente di non incontrare nesuno di questi mentre me ne andrò pacificamente al mercato a comprare le olive, sicut meus est mos (Orazio, Sermones I,9).
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venerdì 14 ottobre 2011
venerdì 30 settembre 2011
Ecco chi infanga la politica (post pericoloso)
So che è un attacco duro, e ho meditato a lungo se farlo o no...
Però a tutto c'è un limite.
Ieri in Consiglio provinciale si discuteva della salvaguardia degli equilibri di bilancio, argomento certo tecnico, ma politicamente fondamentale, soprattutto quando ti trovi in una Provincia che chiuderà con un saldo negativo e probabilmente non rispetterà il patto di stabilità.
Ecco la foto dell'aula, dalla parte della maggioranza Lega-PDL
Vedrete che i banchi sono vuoti, salvo pochissimi colleghi, di cui da tempo apprezzo la serietà in politica, nonostante le profonde differenze che intercorrono tra noi.
Perchè allora su 28 consiglieri erano presenti solo in 6 ad ascoltare i nostri interventi sulla variazione di bilancio e a recepire le nostre perplesità e le nostre proposte?
Ecco qua la risposta
I "cari" colleghi non erano assenti per gravi ragioni quali problemi famigliari, visite mediche, etc. Ma erano nel cortile, in una tavolata improvvisata, a consumare gli avanzi di cibo e bevande della rassegna enogastronomica che si era tenuta al mezzogiorno (che tra l'altro poteva essere un evento culturalmente interessante, ma che non è stato per nulla pubblicizzato dall'Assessorato di competenza).
Ebbene sì. Le cose sono andate così, e ora lo sapete anche voi chi è che infanga la politica.
Però a tutto c'è un limite.
Ieri in Consiglio provinciale si discuteva della salvaguardia degli equilibri di bilancio, argomento certo tecnico, ma politicamente fondamentale, soprattutto quando ti trovi in una Provincia che chiuderà con un saldo negativo e probabilmente non rispetterà il patto di stabilità.
Ecco la foto dell'aula, dalla parte della maggioranza Lega-PDL
Vedrete che i banchi sono vuoti, salvo pochissimi colleghi, di cui da tempo apprezzo la serietà in politica, nonostante le profonde differenze che intercorrono tra noi.
Perchè allora su 28 consiglieri erano presenti solo in 6 ad ascoltare i nostri interventi sulla variazione di bilancio e a recepire le nostre perplesità e le nostre proposte?
Ecco qua la risposta
I "cari" colleghi non erano assenti per gravi ragioni quali problemi famigliari, visite mediche, etc. Ma erano nel cortile, in una tavolata improvvisata, a consumare gli avanzi di cibo e bevande della rassegna enogastronomica che si era tenuta al mezzogiorno (che tra l'altro poteva essere un evento culturalmente interessante, ma che non è stato per nulla pubblicizzato dall'Assessorato di competenza).
Ebbene sì. Le cose sono andate così, e ora lo sapete anche voi chi è che infanga la politica.