lunedì 24 settembre 2012

Il lato nascosto delle pari opportunità

Telefonata di oggi, con cui cerco di orientarmi nella documentazione per chiedere l'aspettativa dall'insegnamento
"la maternità obbligatoria scade al compimento del terzo mese del bimbo, ma immagino che farà anche la facoltativa"
"a dire la verità, no"

Silenzio gelido
Ecco, se lottiamo perché la maternità non sia un ostacolo alla carriera delle donne ma una loro risorsa, dobbiamo lottare anche perché dall'altra parte ci sia una rivoluzione culturale. Eliminiamo pregiudizi e forme mentis da secolo scorso.
Che nessuna donna che vuole (o deve) rientrare al lavoro presto si senta rispondere con un gelido silenzio.





lunedì 17 settembre 2012

In Provveditorato per difendere le scuole di Sesto

Ecco il comunicato stampa in merito al deludente incontro avuto venerdì scorso con il Provveditore agli Studi di Milano.

La cosa che più lascia amarezza è il convinzione del Provveditore che gli insegnanti e i dirigenti scolastici debbano limitarsi a essere funzionari di Stato.

Non può e non deve essere così!

Grazie al cielo abbiamo tanti esempi nella scuola sestese di persone animate dalla passione educativa e non semplici burocrati.




martedì 11 settembre 2012

Forse un futuro c'é...

Stefano, un caro collega (insegnante), scrive questa riflessione la sera prima del rientro a scuola

Sarà una notte scomoda, di quelle che molti giovani vorrebbero durasse un'eternità oppure che portasse un risveglio indietro nel tempo, quando la campanella è suonata per l'ultima ora di lezione dell'anno scolastico scorso.Domani si ricomincia:, zaino in spalla, fermata dell'autobus e profumo di libri nuovi e di prodotti di cancelleria mai usati. Mille propositi, mille impegni e un po' di noia, qu
ella che è impressa sul volto di chi non ne vuole proprio sapere di ricominciare e che tempesta mille e mille post nelle pagine di FB. A voi ragazzi dico solo una cosa: non vivete questo anno nella mediocrità, non vivetelo nella noia e nella disperazione. Siate entusiasti di condividere questa avventura con altri ragazzi come voi; siate gioiosi di imparare cose nuove da chi spende la propria vita per voi, anche quando le soddisfazioni non sono tante; siate allegri nel sapere che state costruendo il vostro domani, il vostro futuro, la vostra storia. La scuola sia per voi una palestra: si diventa campioni olimpionici solo se ci si allena sodo. "Nulla la vita ha dato agli uomini senza grande fatica" diceva Orazio, autore latino, e il frutto del vostro sacrificio diventi il successo e la piena realizzazione di voi stessi. Buon anno da un docente che crede in voi.


Ecco, é perché é fatta da insegnanti così che io continuo a credere in un futuro per la scuola.
Il cuore di questi insegnanti, anche solo per un attimo, può farci dimenticare le varie riforme Moratti, Gelmini, concorsi annullati e la Babele delle graduatorie.




martedì 4 settembre 2012

Conclusione dei centri estivi 2012

Ecco il comunicato stampa con dati e riflessioni sui centri estivi 2012.

A questo aggiungo un ringraziamento per l'attività educativa e ricreativa svolta dagli Oratori sestesi nei confronti di bambini e ragazzi durante l'estate.

Dalla parte dei bambini e delle loro famiglie!



giovedì 30 agosto 2012

Bello e impo...rtante

Oggi in sala consigliare si é tenuto un incontro con il personale dei servizi educativi del nostro Comune (Asili Nido, ma non solo: Giocheria, Piccoli e Grandi, Per Mano): un appuntamento consolidato negli anni all'avvio dell'anno educativo.

Ecco il mio intervento, pronunciato tra l'emozione della "prima volta" e l'orgoglio di avere di fronte persone qualificate, che aiutano la città a prendersi cura del proprio futuro:

Sono felice di potervi incontrare e -lo ammetto- anche molto emozionata, perché se per voi é un appuntamento ormai consolidato, per me, in questa straordinaria avventura che é il governo di una città, tutto é entusiasticamente nuovo.

Sono peró contenta che tra questi primi impegni ci sia l'incontro con voi, che siete il motore dei servizi educativi, che considero un fiore all'occhiello della nostra città e che é da tutti riconosciuto come di grande efficienza e qualità.

Oggi peró, il coinvolgimento e l'emozione sono maggiori, perchè non mi sento chiamata in causa solo come Assessore ma anche come mamma. La mia prima bimba ha 30 mesi e frequenta un Asilo Nido.

Questo mi ha in qualche modo permesso di toccare con mano la bellezza e l'importanza del vostro lavoro: spero che all'inizio del nuovo anno e di conseguenza della nuova sfida educativa, voi abbiate presente questo: il vostro é tra i lavori più belli e importanti, anche se forse non gode dei riconoscimenti che la società riserva ad altre professioni.

É un lavoro bello perché si gioca sulla relazione, in particolare su quella che é una delle più entusiasmanti: quella con i bimbi che si muovono alla scoperta del mondo e delle emozioni.
É un lavoro importante, perché é dall'infanzia che si "costruisce" un individuo, la sua autostima, la sua generosità e la sua capacità di essere un adulto e un cittadino responsabile.

Sono anch'io un insegnante, e so che ci saranno dei momenti di "stanchezza" nel corso dell'anno. Ma so anche che la passione educativa é in grado di vincere la fatica.

E allora, nell'augurarvi buon lavoro, ci tengo particolarmente a ringraziavi.

Vi ringrazio prima di tutto come Assessore all'Educazione, perché con la vostra competenza e il vostro lavoro svolgete un servizio fondamentale per la nostra città. E lo svolgete bene, cosa non scontata.

Vi ringrazio come genitore, perché non é facile lasciare i propri figli per rientrare al lavoro, ma il saperli in un ambiente sereno, dove ci si prende cura di loro, si presta attenzione alle loro esigenze rende tutto meno difficile.

E allora una promessa: la disponibilità e il desiderio da parte mia di mantenere un costante dialogo con voi, per essere continuamente aggiornata e per condividere con voi le fatiche che potrebbero esserci e per trovarne insieme le soluzioni.

Un augurio di cuore di un buon lavoro.





lunedì 27 agosto 2012

Ready? GO!

Per me questo periodo dell'anno é quello dell'INIZIO.
Sarà deformazione professionale, ma ragiono in termini di anno scolastico, cosa che poi va anche bene per il mio Assessorato (adesso riaprono i nidi, i centri disabili, riprende l'attività dei centri anziani etc.).
In ogni caso, quando sono all'inizio di qualcosa, amo formulare dei propositi che mi guidino nel nuovo tempo che mi si apre davanti.

E allora per quest'anno vorrei puntare su EQUITÀ e CREATIVITÀ.
Mi occupo di servizi alla persona e puntare sull'equità significa aiutare chi ha più bisogno, non tutti indiscriminatamente allo stesso modo: lo dico a costo di sembrare impopolare.
E poi la creatività: a fronte dei cambiamenti sociali ed economici, i servizi vanno ripensati, vanno ideate nuove strade da percorrere, bisogna inventarsi un nuovo welfare e costruirlo pian piano.

Qualsiasi suggerimento, confronto o spunto é ben accetto,anzi: la creatività produce più risultati ed é tanto più potente quanto piú é il prodotto di una riflessione collettiva.

E allora...
Si (ri)comincia!




lunedì 6 agosto 2012

Muri e desideri...

Dalle mie letture estive una riflessione che mi dovró ricordare nei momenti di maggior fatica del mio incarico:

" I muri non servono per fermare chi desidera veramente qualcosa.
Servono per fermare quelli che non ci credono abbastanza"





domenica 29 luglio 2012

CINQUANTA

Sono già passati cinquanta giorni da quando ho firmato l'accettazione del nuovo incarico di Assessore.

Qualche riflessione sparsa:

- il cambio di prospettiva (da consigliere di opposizione ad assessore) e il cambio di ente sono stati molto forti. Ora comprendo molto bene quello che mi dicevano i miei colleghi del gruppo in Consiglio Provinciale: l'esperienza da assessore nel proprio comune è tra le esperienze più belle che si possa fare in politica: molto interessante, concreta e vicina ai cittadini.

- sono molto contenta di far parte di questa Giunta; siamo una squadra giovane e con poca esperienza amministrativa. Questa può essere una grande opportunità: pochi schemi mentali e grande possibilità di essere innovativi. Stiamo già confrontandoci molto su tanti temi che sono trasversali alle nostre deleghe.

- ringrazio ancora una volta il Sindaco per la fiducia che ha dimostrato nei miei confronti e per il coraggio avuto nell'affidare, a differenza di quello che succede nella nostra società, a una "quasi-mamma-bis" questa responsabilità. Ci confrontiamo molto pur nell'autonomia nelle decisioni che giorno dopo giorno devo prendere.

Ho tanta voglia di riprendere a settembre a pieno regime (anche se sarà duro conciliare tutto!) con un piccolo cruccio: dopo otto anni sarà il primo settembre senza i riti di inizio anno scolastico.
Mi mancherà molto quella che rimane la mia professione: l'insegnamento.

Ma quando si sceglie di mettersi al servizio degli altri a qualcosa di proprio bisogna rinunciare...




mercoledì 25 luglio 2012

Regole al servizio dei bambini

Poco più di un mese fa pubblicavo qui sul blog alcune riflessioni sulle graduatorie degli asili nido.

Due giorni dopo ricevo da una mamma di un bambino alcune riflessioni sulla situazione che avrebbe vissuto suo figlio (in estrema sintesi: lo scorso anno aveva frequentato un asilo nido accreditato e quest'anno risultava beneficiario di un posto nel nido comunale).

Si potrebbe pensare: "qual è il problema?"

Il nodo è rappresentato da due parole che questa famiglia mi ha scritto e che già rimbombavano nella mia testa di mamma: CONTINUITÀ EDUCATIVA.

All'inizio del percorso all'interno di un asilo nido (ma anche successivamente per la scuola dell'infanzia) avviene il cosiddetto "inserimento", ovvero un periodo di graduale avvicinamento e ambientamento alla nuova realtà, alle nuove insegnanti ed educatrici e a nuovi amici.
Per molti bambini si tratta di un momento complesso dove confrontarsi con un mondo esterno nuovo e mai sperimentato.

A conti fatti questo bambino avrebbe dovuto sopportare questo stress per tre anni consecutivi.

La soluzione stava nel dare la possibilità di scelta per i soggetti beneficiari di un posto al nido comunale, ma che lo scorso anno, in quanto esclusi dalla graduatoria, avevano frequentato un nido convenzionato: la famiglia sicuramente avrebbe scelto la migliore delle opzioni per il proprio figlio e non si sarebbe "rubato" nulla a nessuno, visto che si sarebbe liberato un posto per il primo degli esclusi.

Il tempo, però, era poco: graduatorie già pubblicate e già partita la procedura per la chiamata delle famiglie.

Allora veloce verifica negli uffici del Settore Educazione e stesura della delibera da approvare nella prima Giunta utile.

A tempo di record abbiamo inserito e approvato la delibera nella Giunta del 28 Giugno (giusto in tempo, col senno di poi, per l'altro evento che mi riguardava...)

Ecco il testo della delibera per chi volesse approfondire un po' di burocratese...

Delibera di Giunta n. 177 del 28/06/2012

Sono felice che la mia prima delibera di Giunta abbia avuto questo percorso: attenzione alle richieste della cittadinanza, verifica della loro correttezza e rapida messa in atto.
Siamo partiti da un bisogno segnalato da una famiglia per estendere questa possibilità a tutti (la mattina della Giunta mi è arrivata una segnalazione della stessa questione da un'altra famiglia).

E soprattutto sono contenta che questa delibera vada in direzione di quello che reputo più importante: il bene dei nostri bambini.




martedì 17 luglio 2012

Scusate se é poco

Ieri pomeriggio ho visitato alcuni dei centri estivi comunali, sia quelli per le scuole dell'infanzia, sia quelli per la primaria.

Ho trovato un servizio davvero ben organizzato, con tempi strutturati e attività coinvolgenti. Il tutto "condito" da una grande attenzione alla sicurezza dei bimbi.

Un esempio?
Le gite settimanali. Lo sapete, ad esempio, che quando i bimbi vanno in gita al lago prima viene fatta eseguire addirittura la campionatura dell'acqua della destinazione?

Scusate se é poco...