mercoledì 27 aprile 2011

Facendo un "bilancio": tagliate soprattutto le politiche sociali.

Approvato il bilancio di palazzo Isimbardi:bilancio precario, che taglia soprattutto le politiche sociali

Un bilancio di circa 780 milioni precario perché si basa soprattutto sulla futura vendita degli immobili dell’ente, che non si sa se e a che cifra avvenga.

Il centrosinistra è riuscito a ottenere l’impegno per trecentomila euro da destinare agli sconti per il trasporto pubblico, 2 milioni di euro per dare nuovo impulso alla realizzazione della rete in fibra ottica della Provincia e la creazione di un fondo anticrisi finanziato con parte dei futuri provenienti del dividendo di Sea.
È passato anche un ordine del giorno che impegna la giunta di Palazzo Isimbardi a promuovere i servizi della prima infanzia e a dare sostegno alle associazioni che gestiscono queste strutture. Ma non basta di questi tempi, quando la crisi economica colpisce soprattutto le donne, costrette in molti casi a stare a casa dopo la maternità

E in merito ai tagli per il sociale?Il bilancio approvato dal centrodestra ha ridotto drasticamente le risorse. Solo per questo settore nel 2009 erano stati stanziati 35 milioni, nel 2010 ce n’erano 22, nel 2011 ce ne sono solo 15. Intanto è negativo anche il giudizio sul fronte scuola: non si è voluto dar seguito al progetto di installare pannelli solari sui tetti delle scuole superiori, di competenza della Provincia. Ma la Lega è riuscita a far passare un emendamento singolare in tempi di ristrettezze: 35mila euro ‘per iniziative di valorizzazione della cultura lombarda’.

giovedì 24 marzo 2011

La presidentessa delle Pari Opportunità dice no agli aiuti alle donne!

Altro episodio particolarmente surreale, sempre durante la discussione del Bilancio 2011, tuttora in atto in Consiglio Provinciale.

Su un ordine del giorno della consigliera De Marchi (PD), in cui si chiedeva di sostenere le realtà che lavorano per l'inserimento lavorativo e il ricollocamento delle donne, ho scelto di intervenire, rivolgendomi alle colleghe della mggioranza.

Ho chiesto loro di prendere atto della situazione del nostro Paese, in cui una donna, a parità di curriculum (ma anche con un curriculum più prestigioso) è sempre sfavorita rispetto a un uomo.

Bene, quasi tutte hanno votato contro la mozione. La consigliera Tacchini, presidentessa della Commissione Pari Opportunità, si è semplicemente astenuta dal votare l'aiuto alle donne nell'ambito lavorativo.

A che cosa serve la commisione Pari Opportunità?

Mi auguro che nessuna delle donne che oggi hanno votato contro all'OdG del PD si debba mai trovare a scegliere tra FAMIGLIA e LAVORO, che mai la differenza di genere debba essere considerata un ostacolo invece che una risorsa!

Bilancio Provinciale 2011: un aiuto agli asili nido dal Pd!

Finalmente, nel mare magnum della schizofrenia politica (ormai è il mio mantra da una settimana a questa parte), una bella notizia!

Ieri è stato approvato un ordine del giorno, da me presentato, in cui si chiede l'impegno della Provincia, non solo per la realizzazione di nuove strutture per la Prima Infanzia, ma anche per la valorizzazione delle strutture già esistenti, attraverso il sistema dei convenzionamenti con i Comuni e le Associazioni di rappresentanza.

Stanca, ma soddisfatta!

lunedì 21 marzo 2011

Commissione antimafia? Il centrodestra dice "no grazie"

Il centrodestra in Consiglio Provinciale boccia la proposta dell'opposizione di stanziare nel Bilancio di previsione risorse per sostenere le associazioni che si spendono nella lotta alle mafie. Lo stesso, immotivato, NO anche alla richiesta di istituire nuovamente una Commissione Consiliare di studio sulle infiltrazioni mafiose.

Eppure, se ci si guarda intorno con un minimo di onestà intellettuale, è evidente una diffusione capillare e radicata della criminalità organizzata anche nella Provincia di Milano. Forse per i leghisti sarà difficile ammetterlo, ma il milanese non è immune dal fenomeno.

Perchè allora fare gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia?

martedì 15 marzo 2011

Ancora strumentalizzazioni per il nostro Inno

Ore 15.27: all'appello nominale per iniziare il Consiglio risulta mancante il numero legale (che avrebbe dovuto essere garantito dalla maggioranza, dovendo iniziare la discussione sul bilancio).
A mancare sono ovviamente i consiglieri della Lega, che preferiscono far saltare una seduta di Consiglio piuttosto che ascoltare Mameli (quando si dice.. il "celodurismo" leghista...).

Forzatura del Presidente del Consiglio: si suona l'Inno, poi si fa l'appello, dando la possibilità ai leghisti di arrivare in aula.

Alla mia obiezione e alla mia richiesta di suonare l'Inno una volta dichiarata aperta la seduta di Consiglio, un NO perentorio: l'Inno deve precedere la seduta, quindi va bene così, anche prima che la seduta stessa esista!

A questo punto suoniamolo alle 7.00 del mattino: precederà comunque la seduta!

Altro che fedeltà alla Costituzione, difesa del nostro Paese...qua si strumentalizza anche l'Inno nazionale pur di accontentare il fedele alleato leghista.

venerdì 11 marzo 2011

Fratelli d'Italia...ma non troppo!

Ieri ho dimenticato (in realtà era un vero e proprio tentativo di rimozione freudiana) di raccontare il secondo capitolo del teatrino padano in Provincia.
Come previsto dalla mozione approvata lo scorso giovedì, ogni Consiglio si aprirà con l'Inno d'Italia.

Ovviamente i nostri "fratelli d'Italia" leghisti non si sono presentati, ma il fatto ben più grave è un altro. L'assessore all'Istruzione, Marina Lazzati, si è dimenticata del suo ruolo istituzionale e ha preferito anteporvi le sue origini leghiste: abbandona l'aula, ma lo fa sotto gli occhi degli studenti che hanno trascorso tutto il giorno con lei, per l'iniziativa "un giorno con l'assessore", finalizzata ad educare i giovani al dititto alla cittadinanza e alla conoscenza delle istituzioni.

Quando si dice..."l'allievo supera il maestro"! Ma forse era piuttosto facile, data la natura del maestro, no?

giovedì 10 marzo 2011

I lavoratori di Afol Milano in Consiglio Provinciale

Oggi l'Aula del Consiglio Provinciale è gremita: sono presenti i lavoratori di Afol Milano, giustamente allarmati per il loro futuro lavorativo, totalmente nelle mani del nuovo CdA, dopo che il precedente si era interamente dimesso  per impedire la nomina dell'attuale direttore generale (non crediamo di trovarci di fronte a episodi di sommo eroismo tout court, visto che due componenti si sono fatti ri-nominare e attualmente siedono ancora lì, nel CdA).

Dunque, il lavoratori sono giustamente allarmati.
Perchè? Perchè Già domani il CdA potrebbe varare i  nuovi bandi, per i criteri dei quali non c'è ancora alcuna certezza.
Sarà verisimilmente l'occasione di un nuovo Spoil System?
Sarà lo strumento per piazzare "amici degli amici" sulla pelle degli attuali lavoratori?

Iniziativa sui diritti civili

Un invito a partecipare, per discutere insieme un tema davvero "caldo"!



http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=152599671463829

mercoledì 9 marzo 2011

Trasporti: aumenti e tagli

Oggi in Commissione Provinciale Trasporti, nell'illustrazione bilancio, abbiamo avuto la conferma di una situazione allarmante.
Si annunciano infatti aumenti tariffari compresi tra il 10 e il 20%, a partire dalla fine dell'estate, così da adeguarsi a quello già messo in atto da Regione Lombardia da febbraio e a quello ancora in discussione per maggio.
Ciò che più allarma è che all'aumento tariffario si accompagnerà anche un taglio dei servizi. Dall'Assessorato cercano di rincuorarci, dicendoci che saranno tagli minimi, ma sempre di tagli si tratterà.
Nessuna nuova, invece, sul fronte delle iniziative per un miglioramento della qualità dei Trasporti.

E' così che vogliamo far fronte alle emergenze traffico e smog e diventare un'area metropolitana degna dell'Europa?

martedì 8 marzo 2011

Quanta strada da fare...

Prima degli auguri di consuetudine, un memorandum: abbiamo ancora tanta strada da fare, perchè la democrazia paritaria non è ancora una realtà.

E quindi un augurio speciale pieno di gratitudine per chi sta lottando, culturalmente e politicamente, per realizzarla.
Un augurio a tutte noi donne, continuamente chiamate a sostenere mille ruoli (compagne, mogli, madri, lavoratrici etc.), e capaci di farlo sempre al meglio.
Un augurio alle nuove giovani donne, perchè possano sempre affermare la loro dignità.
Un augurio al nostro Paese, perchè possa scoprire, tutelare e valorizzare la diversità di genere, realizzando concretamente, non solo mediaticamente, le Pari Opportunità.

<a href='http://www.ilcannocchiale.it/?claim=CANN186170-2853' target='_blank'>il cannocchiale</a>