lunedì 22 ottobre 2012

Buon lavoro Carlo!




Venerdì e sabato si è svolto il congresso straordinario del PD sestese a cui non ho potuto partecipare per motivi di salute.

Un grazie a Felice Cagliani per aver traghettato il partito in questa fase, con una difficile e vincente campagna elettorale amministrativa in mezzo, e aver tenuto duro questi quattro mesi di doppio incarico dopo la nomina ad Assessore.

È stato eletto in modo unitario Carlo Rapetti insieme ad una rinnovata Direzione Cittadina.

A lui e ai 20 membri eletti gli auguri di buon lavoro.
Si prospetta un anno complesso e denso (doppie primarie e doppie elezioni per Regione e politiche).

Tra i pregi di Carlo ci sono sicuramente la costanza, la capacità organizzativa (anni di Valtellina sono lì a dimostrarlo) e capacità di coinvolgere le persone.

Tutto questo servirà moltissimo in un anno, come detto, complesso.

Il PD sestese dovrà lavorare molto, in modo unitario, ma rispettando tutte le identità presenti, per consolidare il successo che ha sempre avuto e per recuperare il terreno perso, partendo dai dati delle ultime elezioni amministrative.

Senza dimenticare che c'è un'amministrazione che deve e dovrà fare scelte difficili e dovrà innovare e che ha bisogno anche del supporto, del confronto e, perché no, del pungolo del Partito Democratico.

Buon lavoro, dunque!

venerdì 19 ottobre 2012

Piccole gocce di speranza

È stato un mese intenso.
Tra le tante cose che hanno ritmato il nostro lavoro la variazione delle aliquote IMU e la revisione di Bilancio.

Io personalmente esco molto soddisfatta da questo periodo, per quanto ci sarà sempre chi criticherà le nostre scelte. La mia soddisfazione nasce dal fatto di aver avuto l'ennesima conferma che il Sociale è tra le priorità dell'Amministrazione.
Che la garanzia dei diritti viene prima di tutto.

Abbiamo scelto di aumentare le ore settimanali di sostegno educativo agli alunni disabili. Ci costa una cifra che in un periodo di tagli agli Enti locali non è poca cosa, ma è un segnale della volontà di fronteggiare le fragilità e del nostro credere nella Scuola Pubblica.
Così come creeremo un fondo di solidarietà per disoccupati o cassaintegrati.

Ecco, a me piace sapere di lavorare con un' Amministrazione e con un Sindaco che hanno queste priorità. Non sono ingenua e so che ci saranno momenti più faticosi, ma la convinzione e la compattezza di queste scelte oggi mi rendono soddisfatta e fiduciosa.




giovedì 27 settembre 2012

Politiche di sviluppo

Posto questa interessante riflessione di don Colmegna, a seguito dell'approvazione del Piano di Zona di Milano.
Ciò che scrive si riferisce a Milano, ma é valido per Sesto San Giovanni (noi il Piano di Zona l'abbiamo approvato già a marzo) e per organi territorio, che oggi deve affrontare la sfida più ardua: garantire ed implementare servizi con sempre meno fondi.





lunedì 24 settembre 2012

Il lato nascosto delle pari opportunità

Telefonata di oggi, con cui cerco di orientarmi nella documentazione per chiedere l'aspettativa dall'insegnamento
"la maternità obbligatoria scade al compimento del terzo mese del bimbo, ma immagino che farà anche la facoltativa"
"a dire la verità, no"

Silenzio gelido
Ecco, se lottiamo perché la maternità non sia un ostacolo alla carriera delle donne ma una loro risorsa, dobbiamo lottare anche perché dall'altra parte ci sia una rivoluzione culturale. Eliminiamo pregiudizi e forme mentis da secolo scorso.
Che nessuna donna che vuole (o deve) rientrare al lavoro presto si senta rispondere con un gelido silenzio.





lunedì 17 settembre 2012

In Provveditorato per difendere le scuole di Sesto

Ecco il comunicato stampa in merito al deludente incontro avuto venerdì scorso con il Provveditore agli Studi di Milano.

La cosa che più lascia amarezza è il convinzione del Provveditore che gli insegnanti e i dirigenti scolastici debbano limitarsi a essere funzionari di Stato.

Non può e non deve essere così!

Grazie al cielo abbiamo tanti esempi nella scuola sestese di persone animate dalla passione educativa e non semplici burocrati.




martedì 11 settembre 2012

Forse un futuro c'é...

Stefano, un caro collega (insegnante), scrive questa riflessione la sera prima del rientro a scuola

Sarà una notte scomoda, di quelle che molti giovani vorrebbero durasse un'eternità oppure che portasse un risveglio indietro nel tempo, quando la campanella è suonata per l'ultima ora di lezione dell'anno scolastico scorso.Domani si ricomincia:, zaino in spalla, fermata dell'autobus e profumo di libri nuovi e di prodotti di cancelleria mai usati. Mille propositi, mille impegni e un po' di noia, qu
ella che è impressa sul volto di chi non ne vuole proprio sapere di ricominciare e che tempesta mille e mille post nelle pagine di FB. A voi ragazzi dico solo una cosa: non vivete questo anno nella mediocrità, non vivetelo nella noia e nella disperazione. Siate entusiasti di condividere questa avventura con altri ragazzi come voi; siate gioiosi di imparare cose nuove da chi spende la propria vita per voi, anche quando le soddisfazioni non sono tante; siate allegri nel sapere che state costruendo il vostro domani, il vostro futuro, la vostra storia. La scuola sia per voi una palestra: si diventa campioni olimpionici solo se ci si allena sodo. "Nulla la vita ha dato agli uomini senza grande fatica" diceva Orazio, autore latino, e il frutto del vostro sacrificio diventi il successo e la piena realizzazione di voi stessi. Buon anno da un docente che crede in voi.


Ecco, é perché é fatta da insegnanti così che io continuo a credere in un futuro per la scuola.
Il cuore di questi insegnanti, anche solo per un attimo, può farci dimenticare le varie riforme Moratti, Gelmini, concorsi annullati e la Babele delle graduatorie.




martedì 4 settembre 2012

Conclusione dei centri estivi 2012

Ecco il comunicato stampa con dati e riflessioni sui centri estivi 2012.

A questo aggiungo un ringraziamento per l'attività educativa e ricreativa svolta dagli Oratori sestesi nei confronti di bambini e ragazzi durante l'estate.

Dalla parte dei bambini e delle loro famiglie!



giovedì 30 agosto 2012

Bello e impo...rtante

Oggi in sala consigliare si é tenuto un incontro con il personale dei servizi educativi del nostro Comune (Asili Nido, ma non solo: Giocheria, Piccoli e Grandi, Per Mano): un appuntamento consolidato negli anni all'avvio dell'anno educativo.

Ecco il mio intervento, pronunciato tra l'emozione della "prima volta" e l'orgoglio di avere di fronte persone qualificate, che aiutano la città a prendersi cura del proprio futuro:

Sono felice di potervi incontrare e -lo ammetto- anche molto emozionata, perché se per voi é un appuntamento ormai consolidato, per me, in questa straordinaria avventura che é il governo di una città, tutto é entusiasticamente nuovo.

Sono peró contenta che tra questi primi impegni ci sia l'incontro con voi, che siete il motore dei servizi educativi, che considero un fiore all'occhiello della nostra città e che é da tutti riconosciuto come di grande efficienza e qualità.

Oggi peró, il coinvolgimento e l'emozione sono maggiori, perchè non mi sento chiamata in causa solo come Assessore ma anche come mamma. La mia prima bimba ha 30 mesi e frequenta un Asilo Nido.

Questo mi ha in qualche modo permesso di toccare con mano la bellezza e l'importanza del vostro lavoro: spero che all'inizio del nuovo anno e di conseguenza della nuova sfida educativa, voi abbiate presente questo: il vostro é tra i lavori più belli e importanti, anche se forse non gode dei riconoscimenti che la società riserva ad altre professioni.

É un lavoro bello perché si gioca sulla relazione, in particolare su quella che é una delle più entusiasmanti: quella con i bimbi che si muovono alla scoperta del mondo e delle emozioni.
É un lavoro importante, perché é dall'infanzia che si "costruisce" un individuo, la sua autostima, la sua generosità e la sua capacità di essere un adulto e un cittadino responsabile.

Sono anch'io un insegnante, e so che ci saranno dei momenti di "stanchezza" nel corso dell'anno. Ma so anche che la passione educativa é in grado di vincere la fatica.

E allora, nell'augurarvi buon lavoro, ci tengo particolarmente a ringraziavi.

Vi ringrazio prima di tutto come Assessore all'Educazione, perché con la vostra competenza e il vostro lavoro svolgete un servizio fondamentale per la nostra città. E lo svolgete bene, cosa non scontata.

Vi ringrazio come genitore, perché non é facile lasciare i propri figli per rientrare al lavoro, ma il saperli in un ambiente sereno, dove ci si prende cura di loro, si presta attenzione alle loro esigenze rende tutto meno difficile.

E allora una promessa: la disponibilità e il desiderio da parte mia di mantenere un costante dialogo con voi, per essere continuamente aggiornata e per condividere con voi le fatiche che potrebbero esserci e per trovarne insieme le soluzioni.

Un augurio di cuore di un buon lavoro.





lunedì 27 agosto 2012

Ready? GO!

Per me questo periodo dell'anno é quello dell'INIZIO.
Sarà deformazione professionale, ma ragiono in termini di anno scolastico, cosa che poi va anche bene per il mio Assessorato (adesso riaprono i nidi, i centri disabili, riprende l'attività dei centri anziani etc.).
In ogni caso, quando sono all'inizio di qualcosa, amo formulare dei propositi che mi guidino nel nuovo tempo che mi si apre davanti.

E allora per quest'anno vorrei puntare su EQUITÀ e CREATIVITÀ.
Mi occupo di servizi alla persona e puntare sull'equità significa aiutare chi ha più bisogno, non tutti indiscriminatamente allo stesso modo: lo dico a costo di sembrare impopolare.
E poi la creatività: a fronte dei cambiamenti sociali ed economici, i servizi vanno ripensati, vanno ideate nuove strade da percorrere, bisogna inventarsi un nuovo welfare e costruirlo pian piano.

Qualsiasi suggerimento, confronto o spunto é ben accetto,anzi: la creatività produce più risultati ed é tanto più potente quanto piú é il prodotto di una riflessione collettiva.

E allora...
Si (ri)comincia!




lunedì 6 agosto 2012

Muri e desideri...

Dalle mie letture estive una riflessione che mi dovró ricordare nei momenti di maggior fatica del mio incarico:

" I muri non servono per fermare chi desidera veramente qualcosa.
Servono per fermare quelli che non ci credono abbastanza"