mercoledì 13 giugno 2012

Non c'è "taglio" che tenga

Oggi sotto il Pirellone c'erano circa duemila persone a protestare contro i tagli al sociale e ai disabili. Si possono comprendere le necessità dei governi di tagliare le spese, ma credo che non si possa rinunciare a investire nel Welfare, anche e soprattutto nel momento di profonda crisi che stiamo affrontando.

Sto imparando a conoscere, in questi primi giorni da Assessore, che servizi un Comune può erogare nell'ambito del sociale e in generale dei servizi alla persona. É qualcosa di preziosissimo, che non ha ritorni in termini economici, ma in termini di umanità e di benessere.
É qualcosa di irrinunciabile e non c'è "taglio" che tenga.



lunedì 11 giugno 2012

Il primo giorno

Oggi é stato il mio primo giorno da Assessore: ho percorso la piccola salita che porta in Comune con una certa emozione, ma anche molto tranquilla, trattandosi di un "primo giorno".

E invece no. In una giornata "qualunque" in una città succedono moltissime cose, e tante sono le criticità che gli amministratori sono chiamati a risolvere.
Oggi abbiamo iniziato con una scuola materna danneggiata dal nubifragio di sabato: sapere che i tecnici hanno verificato la sicurezza dell'edificio e che domani sarà garantita l'agibilità mi fa andare a letto un po' più sorridente.

Mi piacerebbe, nei prossimi cinque anni, riuscire a sorridere quasi ogni sera!





domenica 10 giugno 2012

Un vecchio e un bambino si preser per mano...

Oggi sono stata alla mia prima iniziativa pubblica: 1-2-3 stella.

C'era tutto il meglio della nostra città per quanto riguarda l'educazione dei nostri bambini.
Tante attività, tanti giochi, tanti sorrisi.

È stato emozionante dare il saluto dell'amministrazione a tutte quelle famiglie e quei bambini e ringraziare i tanti che si sono dati da fare per questa giornata anche e soprattutto dopo il nubifragio di ieri sera: questa mattina si sono alzati presto per rimettere in sesto e in sicurezza quanto distrutto dalla pioggia.

Ma l'immagine che porto a casa oggi è quella della partita di bocce nonni-nipoti organizzata nel vicino Cento Anziani.
Sono due belle "fette" della mia responsabilità come Assessore.

Mi piacerebbe farle camminare spesso per mano...




sabato 9 giugno 2012

Il mio nuovo impegno

Oggi a Sesto San Giovanni si é tenuto il primo consiglio comunale con Monica Chittó sindaco. Per me é stata un'emozione grandissima, perché nella squadra "di governo" figuro anch'io, come Assessore alle Politiche sociali,Educazione e Istruzione. Accettare questo incarico non é stato facile, perché mi ha messo di fronte a una scelta che, in ogni caso, avrebbe stravolto la mia vita. In primis la scelta, oggi molto criticata, di lasciare il mio incarico come Consigliere Provinciale, che mi ha permesso di crescere politicamente e umanamente. Peró era una scelta dolorosamente opportuna: credo che ricoprire doppi incarichi e lavorare bene sia una cosa da pochi, e io non mi ritengo tra questi. É una scelta che ho affrontato anche con una certa paura, non solo di essere o meno all'altezza del compito che mi é affidato, ma anche perché tra poco (si spera pochissimo!) arriverà nella nostra famiglia il piccolo Valerio... Eppure la voglia di poter concretamente agire, operare e progettare per il bene della mia città e dei miei concittadini, mi ha portato ad azzardare una scelta non scontata, professionalmente e personalmente parlando.

giovedì 17 maggio 2012

Contro l'omofobia

Ho scoperto da poco perchè proprio oggi si celebra la giornata contro l'omofobia. Il 17 maggio 1990 l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)cancellava l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Ci pensate? Solo 22 anni fa... A me questa cosa sconvolge: considerare l'omosessulaità una malattia mi sembra un'ottusa crudeltà da inizio secolo scorso, un delirio oscurantista. E invece succedeva quando facevo la scuola media. Chissà in quante scuole oggi sono state seguite le indicazioni del ministro Profumo e si è spesa una parola contro l'omofobia. Non so perchè, ma non sono molto fiduciosa...

40 anni fa

40 anni fa veniva ucciso il commissario Calabresi. Il mio primo approccio con la sua figura arriva da questo libro, una lettura piacevolissima, che mi ha coinvolto anche emotivamente.
Lo consiglio, per conoscere e non dimenticare.

mercoledì 9 maggio 2012

Una piccola vittoria di civiltà

Ieri la Camera ha approvato la proposta della doppia preferenza di genere. Che significa, tradotto per tutti, che sulla scheda elettorale si potranno mettere due nomi, un uomo e una donna...per garantire la pari rappresentanza. Noi del PD, a Sesto abbiamo "precorso" i tempi: in consiglio comunale dovrebbero andare, in caso di vittoria, 5 uomini e 5 donne. E scusate se è poco!

E si continua...

Non faccio analisi politiche, perchè gli opinionisti in erba sono fin troppo abbondanti. Dico solo che le elezioni a Sesto mi hanno lasciato soddisfatta, come sostenitrice di Monica (Chittò, ndR) e come esponente del PD. Dico che non si può dire "se non ci fossero stati i grillini"...perchè ci sono, perchè con i se la politica non si fa, perchè li hanno votati più di tremila persone, che comunque meritano il rispetto delle parti politiche, anche se duramente attaccate. Dico che vincere al primo turno sarebbe stato il non plus ultra, ma che un conto è la speranza, un conto è la realtà. Dico che sono contenta di un ballottaggio "politico" in un momento in cui la politica non se la passa tanto bene. Dico che c'è un solo dato che mi fa rabbia: la gente che se n'è stata a casa e non ha votato. Che nessuno di loro si permetta di "sputare addosso" a un candidato sindaco, a un consigliere, a un partito. Ne hanno perso il diritto quando hanno lasciato la loro tessera elettorale chiusa nel cassetto.

martedì 1 maggio 2012

TuttiXSesto

Un po' di propaganda elettorale per le amministrative, che non fa mai male...

Primo maggio...in rosa

Un pensiero fisso e martellante oggi, festa dei Lavoratori. Le donne e il mondo del lavoro. Perchè a sentire tante storie e a leggere tante testimonianze, questi sembrano davvero due universi paralleli. E allora oggi un abbraccio speciale alle donne che un lavoro non ce l'hanno o l'hanno perso, perchè magari si sono permesse il "lusso di diventare mamme". Alle donne che il lavoro lo mantengono, tenacemente e orgogliosamente, ma che ogni giorno lottano con il mobbing. Alle donne che lavorano, ma che quotidianamente fanno i conti con i sensi di colpa per non esserci abbastanza come madri e mogli. Alle donne che ai colloqui si sentono chiedere "Ha intenzione di avere figli?" Alle donne che si vedono penalizzate rispetto ai colleghi maschi, perchè...sono donne. A tutte loro,un grande abbraccio e la promessa del mio, piccolo, impegno.