giovedì 17 febbraio 2011

Sesto San Giovanni "fa Provincia"

Oggi si è tenuta la visita delle commissioni Cultura e Affari Istituzionali del Consiglio Provinciale di Milano agli ex siti industriali di Sesto San Giovanni: si è compiuto un ulteriore passo avanti verso la candidatura della città come patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
La visita della Provincia  è nata in seguito all’approvazione all’unanimità in Consiglio provinciale della mozione presentata dal Partito Democratico per sostenere la candidatura di Sesto all’Unesco. Un atto dovuto per una città che ha dato tanto alla storia industriale e operaia del Paese.
Oggi la delegazione provinciale ha potuto vedere da vicino i luoghi di questo sito industriale unico, dall’area Breda a ciò che rimane degli stabilimenti Concordia e Unione della Falck. L’augurio è che l’impegno preso dalla Provincia si traduca in un’accelerazione verso il riconoscimento della città come patrimonio dell’Unesco. Mi aspetto l’impegno di tutte le istituzioni in questa grande sfida, che si somma alla grande trasformazione firmata da Renzo Piano che interesserà nei prossimi anni l’area Falck.

lunedì 17 gennaio 2011

I vizi della lucchesità costano alla Provincia 10 mila euro

Podestà continua a lamentarsi per la mancanza di fondi, eppure decide di spendere 10 mila euro da destinare all’Associazione Occidens per la presentazione del libro ‘Lucchesità Vizi e Virtu’. Certo 10 mila euro in un bilancio di una Provincia non sono molti, ma sono una cifra decisamente considerevole se si parla di una presentazione di un libro.
Nella delibera di giunta del 29 dicembre scorso  è stata approvata la concessione di contributi a favore di enti e organismi per un totale di 65 mila euro. Tra di esse spiccano i 10 mila euro suddetti, una cifra ragguardevole se commisurata al totale dei contributi e certamente sovrastimata per la presentazione di un libro.
Oltretutto l’Associazione Occidens, della quale guarda caso il senatore del Pdl Marcello Pera è presidente onorario, ha sede a Lucca e nella Provinca di Lucca organizza le proprie iniziative”.
Anche il tema del libropare un po’ curioso: viene decritto sui siti che lo distribuiscono come ‘un piccolo pamphlet sul tema della Lucchesità. Un piacevole momento di confronto su tematiche care alla nostra identità cittadina (Lucca ndr) e che possa costituire un gradito omaggio, che saprà coinvolgere gli interlocutori entro una dinamica discussione su temi cittadini.
A questo punto mi chiedo quanti saranno i cittadini milanesi interessati alle dinamiche interne alla città di Lucca? E, essendo ovvia la risposta, perché spendere 10  mila euro per presentarlo?.

Attendo la risposta all'interrogazione presentata in questi giorni all'Assessore di competenza.