mercoledì 5 giugno 2013

Cose belle, in un anno.





Giorno più, giorno meno, ma ci siamo: è passato il mio primo anno da Assessore. Forse anticipo di 72 ore, ma, visti gli impegni di 1,2,3 stella nel week end, voglio prendermi questo tempo e questo spazio bianco per guardare indietro.
E riempirlo non con le fatiche, i sacrifici, le delusioni: quelle ci sono in ogni lavoro e ci saranno sempre. Ma le fatiche, i sacrifici e le delusioni scompaiono a fronte delle emozioni e delle cose belle.
E il mio primo anno è stato pieno di emozioni, piccole gioie. Di cose belle.

La fiducia e l'amicizia del mio Sindaco, tanto per cominciare.
La Giunta.
Il primo ingresso in Sala Consigliare con il pancione scalpitante.
L'inno d'Italia che risuona prima del Consiglio
I bimbi dei nidi e delle scuole.
I ragazzi disabili.
Portare una delibera in Consiglio e vederla approvata all'unanimità.
Essere invitata dagli uffici a prendere il caffè alle 9.
Il mio primo 1,2,3 stella dopo un nubifragio pazzesco.
La dipendenza dalla rassegna stampa, rigorosamente, ogni mattina.
Le mani strette e i sorrisi ricevuti.
Le celebrazioni del 25 aprile.
La copertina nuova del mio IPad.
La pausa pranzo in mensa.
L'adrenalina che provo ogni volta che devo parlare in pubblico.
La scoperta di Twitter.
Le relazioni istituzionali fuori dai confini di Sesto che insegnano a respirare ampio.
Lo spaccarsi la testa con i miei uffici per trovare soluzioni, per progettare, per sognare anche quando i sogni ci vengono "tagliati".
La montagna di mail a cui rispondere ogni giorno.


Ma soprattutto la pienezza che provo ogni volta che riesco a risolvere un problema per i cittadini.
E l'addormentarsi la sera con la sensazione di essere stata, nel mio piccolo, utile a quella parte di mondo in cui sono chiamata a vivere.

0 commenti:

Posta un commento